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“Taranto, figlia di Sparta”
A differenza delle altre poleis della Magna Grecia, Taras non importò un modello culturale ionico o attico, ma uno spartano, adattato alle nuove condizioni. Non una città dell’arte e della filosofia, ma dell’organizzazione militare, della disciplina e del controllo del territorio. Questa impronta iniziale segnerà profondamente il suo sviluppo.
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“Anagni, 1303: lo schiaffo che nessuno vide ma tutti ricordano”
La storia è piena di papi umiliati, deposti, ignorati. Ma Anagni resta. Resta perché è semplice da raccontare. Perché uno schiaffo è un gesto che tutti capiscono. Perché concentra in un attimo ciò che in realtà è un processo lungo. Dopo Anagni nulla avviene subito, ma tutto è già cambiato. Pochi anni dopo il papato…
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“Operazione Bagration: quando il fronte orientale decise la guerra”
L’Operazione Bagration del 1944 segna una svolta cruciale nella Seconda guerra mondiale, devastando le linee tedesche sul fronte orientale. Mentre la Normandia conquista il palcoscenico, Bagration annienta la Wehrmacht, segnando la definitiva perdita della Germania nel conflitto. Un colpo mortale che cambia il corso della guerra.
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“Quando la guerra tacque: il Natale al fronte del 1914”
Giulia, figlia di Augusto, incarna il dramma di una vita sacrificata sull’altare della politica. Nata sotto il peso di aspettative, attraversa matrimoni infelici e un esilio devastante, diventando un simbolo delle contraddizioni di un regime che predica moralità ma sacrifica tutto, perfino la famiglia. La sua storia è un potente monito.
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“Isola dei Fagiani: il piccolo territorio che chiuse la guerra franco-spagnola nel 1659”
Giulia, figlia di Augusto, incarna il dramma di una vita sacrificata sull’altare della politica. Nata sotto il peso di aspettative, attraversa matrimoni infelici e un esilio devastante, diventando un simbolo delle contraddizioni di un regime che predica moralità ma sacrifica tutto, perfino la famiglia. La sua storia è un potente monito.
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“Giulia, la figlia dell’imperatore: quando la famiglia diventa ragion di Stato”
Giulia, figlia di Augusto, incarna il dramma di una vita sacrificata sull’altare della politica. Nata sotto il peso di aspettative, attraversa matrimoni infelici e un esilio devastante, diventando un simbolo delle contraddizioni di un regime che predica moralità ma sacrifica tutto, perfino la famiglia. La sua storia è un potente monito.

