“Eleonora d’Aquitania. Regina due volte!”

Episodio n. 31

Effigie di Eleonora d’Aquitania sulla sua tomba nella chiesa dall’abbazia di Fontevraud

Contesto storico

Il contesto storico in cui visse Eleonora d’Aquitania (1122-1204) fu caratterizzato da profondi cambiamenti politici, religiosi e culturali in Europa, in particolare nel Medioevo centrale. Questo periodo vide il rafforzamento delle monarchie europee, il consolidamento della Chiesa cattolica come potere dominante e lo sviluppo della cultura cortese e cavalleresca.

Luigi VII di Francia

Eleonora nacque in una Francia caratterizzata da un potere monarchico debole, con gran parte del territorio diviso tra grandi feudatari, come il duca di Normandia e il duca d’Aquitania. Il re di Francia aveva un controllo diretto limitato al dominio reale, concentrato intorno a Parigi e Orleans. Il matrimonio di Eleonora con Luigi VII, e poi con Enrico II d’Inghilterra, influenzò gli equilibri politici del regno francese. Con il matrimonio tra Eleonora ed Enrico Plantageneto, nacque un impero angioino che controllava territori vastissimi, dalla Normandia e l’Inghilterra fino all’Aquitania e all’Anjou. Questo impero rappresentava una minaccia per la monarchia francese.

Durante la vita di Eleonora, i conflitti tra le due potenze si intensificarono. Le tensioni territoriali e dinastiche che caratterizzarono i suoi matrimoni avrebbero posto le basi per la lunga rivalità tra Francia e Inghilterra.

Enrico II d’Inghilterra

Questo fu un periodo di grande autorità per la Chiesa cattolica, che regolava la vita politica, sociale e spirituale dell’Europa. Il matrimonio tra Eleonora e Luigi VII venne annullato con il consenso papale, dimostrando il potere della Chiesa nella gestione delle alleanze politiche. Durante la vita di Eleonora, il conflitto tra imperatori e papi sulla nomina dei vescovi (lotta per le investiture) continuava a influenzare gli equilibri tra potere temporale e spirituale.

In questo periodo nacquero alcune delle prime università europee, come quella di Parigi e di Bologna, che segnarono l’inizio di un’era di rinnovamento culturale. L’Europa stava vivendo una fase di espansione agricola e commerciale. Il miglioramento delle tecnologie agricole e l’aumento della popolazione favorirono la crescita delle città e dei mercati.

Chasse royale, presunto ritratto di Eleonora d’Aquitania e il marito Luigi VII, affresco, Chapelle Sainte-Radegonde de Chinon

L’Evento

Eleonora nacque intorno al 1122 a Poitiers, nell’attuale Francia, figlia del duca Guglielmo X d’Aquitania. All’età di 15 anni, alla morte del padre, ereditò il vasto ducato d’Aquitania, uno dei territori più ricchi e potenti dell’Europa medievale. Poco dopo, nel 1137, sposò Luigi VII, re di Francia, diventando regina consorte.

Matrimonio tra Luigi VII e Eleonora d’Aquitania in una miniatura del XIV secolo

Il matrimonio con Luigi VII, però, si rivelò infelice. Eleonora era vivace, indipendente e amante della cultura cortese, mentre Luigi era più devoto e austero. Eleonora partecipò con Luigi VII anche alle seconda crociata, il cui promotore fu Papa Eugenio III e San Bernardo di Chiaravalle. La motivazione fu la caduta della Contea di Edessa (1144), il primo Stato crociato a essere riconquistato dai musulmani. Al contrario della prima, questa crociata fu un fallimento, infatti i crociati non riuscirono a riprendere Edessa e subirono una pesante sconfitta.

Le tensioni aumentarono quando non riuscirono a generare un erede maschio e, nel 1152, il matrimonio fu annullato per consanguineità. Pochi mesi dopo l’annullamento, Eleonora sposò Enrico Plantageneto, che nel 1154 divenne re d’Inghilterra con il nome di Enrico II. Questo matrimonio unì i territori dell’Aquitania al regno inglese, creando un impero che si estendeva dalla Scozia ai Pirenei.

Il matrimonio con Enrico fu inizialmente solido, ma successivamente si deteriorò a causa delle infedeltà di Enrico e delle ambizioni politiche di Eleonora. Nel 1173, Eleonora sostenne una ribellione dei suoi figli contro Enrico, ma fu catturata e imprigionata per circa 15 anni. Dopo la morte di Enrico II nel 1189, Eleonora fu liberata e divenne una figura chiave nel regno del figlio, Riccardo Cuor di Leone. Durante le crociate di Riccardo, Eleonora amministrò il regno in sua assenza, dimostrando una straordinaria capacità politica. Dopo la morte di Riccardo, sostenne l’ascesa al trono del suo figlio più giovane, Giovanni Senza Terra.

Riccardo viene incoronato nell’Abbazia di Westminster, miniatura in una cronaca del XIV secolo

Oltre al suo ruolo politico, Eleonora fu una mecenate della cultura e della letteratura. La sua corte in Aquitania divenne un centro della poesia dei trovatori e della cultura cortese, promuovendo ideali di cavalleria e amore romantico. Negli ultimi anni della sua vita, Eleonora si ritirò in un’abbazia a Fontevraud, dove morì nel 1204, all’età di circa 82 anni. Fu sepolta accanto a Enrico II e Riccardo Cuor di Leone.

Tomba di Enrico II Plantageneto ed Eleonora d’Aquitania a Fontevraud in Francia.

Eleonora d’Aquitania rimane una figura leggendaria, simbolo di potere femminile, astuzia politica e raffinata cultura in un’epoca dominata dagli uomini.



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