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“La pulizia ai tempi del Re Sole”
Nel corso dei secoli, l’igiene personale ha subito oscillazioni di grande importanza. Alla corte di Luigi XIV, la Reggia di Versailles rappresentava un paradosso: la mancanza di servizi igienici e il rifiuto dell’acqua erano consueti, mentre la nobiltà si rifugiava in profumi per mascherare gli odori, segnando l’inizio di una nuova era igienica.
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“Il gioco non vale la candela”
L’espressione “il gioco non vale la candela” riflette il giudizio su sforzi e costi rispetto ai benefici. Originatasi nel XIV secolo in Europa, durante crisi e calamità, si riferisce al costo della luce necessaria per giocare. Attribuita a Montaigne nel XVI secolo, rimane attuale come metafora per le scelte quotidiane.
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“Holodomor. Quando la fame divenne un’arma”
Nel biennio 32-33 assistiamo ad una grande tragedia, soprannominata Holodomor, che è il nome con il quale si identifica il genocidio per fame di circa 4 milioni di persone, perpetrato dal regime sovietico, a danno della popolazione ucraina. Gli ucraini subirono una terribile punizione, perché accusati di contestare il sistema della proprietà collettiva. Tutte le risorse agricole…
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“Narvik, la vittoria abbandonata”
Durante la battaglia di Narvik, gli Alleati, pur infliggendo dure perdite ai tedeschi, dovettero ritirarsi per difendere l’Europa occidentale. Questo fallimento strategico permise a Hitler di consolidare il controllo sulla Norvegia e garantirsi l’importante flusso di ferro svedese, mentre segnava l’inizio dell’era di Churchill.
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“La strage di Vergarolla: il terrore che svuotò Pola”
Vergarolla può essere considerata contemporaneamente l’ultimo grande eccidio della lunga stagione di violenza che sconvolse l’Adriatico orientale durante la guerra e la prima strage dell’Italia repubblicana. Pola, il 18 agosto 1946, era infatti ancora territorio italiano. Rimane una strage senza colpevoli giudiziari, ma non priva di significato. Quel giorno qualcuno scelse di servirsi della paura…

