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“La strage di Vergarolla: il terrore che svuotò Pola”
Quel giorno, la società dei canottieri “Pietas Julia” aveva organizzato sulla spiaggia di Vergarolla, nei dintorni di Pola, le gare natatorie per la Coppa Scarioni, manifestazione agonistica che si svolgeva tradizionalmente in tutta Italia: era un modo per riaffermare il legame di Pola con la Madrepatria. Nel primo pomeriggio ci fu un attentato drammatico che…
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“Federico II e il destino di Corleone e Lucera: quando l’Imperatore cambiava le città”
Cosa hanno in comune le città di Corleone e Lucera? Per spiegarlo bisogna partire dal pericolo delle frange islamiche che nel 1220 Federico decide di eliminare. I superstiti arabi non furono sterminati, come era uso a quel tempo, Federico infatti decise di risparmiare loro la vita, deportandoli nella città pugliese di Lucera…
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““Andare a Canossa”: da umiliazione imperiale a detto universale”
Nell’XI secolo, Enrico IV si umiliò di fronte a Papa Gregorio VII a Canossa, segnando un momento cruciale nella Lotta per le Investiture. La scomunica di Gregorio costrinse Enrico a chiedere perdono, facendo nascere il noto detto “andare a Canossa”, simbolo di umiliazione e sottomissione che perdura nel tempo.
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Il 4 novembre 1918: l’armistizio che regalò all’Italia un giorno in più
Il 4 novembre 1918 segna la fine della Prima Guerra Mondiale per l’Italia, con la firma dell’armistizio a Villa Giusti. Nonostante le conquiste territoriali, la Dalmazia rimane esclusa, alimentando il mito della “vittoria mutilata”. Questo evento storico non solo celebra l’unità nazionale, ma rivela le fragilità politiche future.

